I nuovi Media Sets di MusicMaster CS per la massima coerenza musicale

Media Sets

Bilanciare varietà e consistenza è la sfida di chi progetta e programma i palinsesti musicali della radio, e a questo contribuiscono i nuovi Media Sets di MusicMaster. Occorre mantenere una library molto focalizzata sul target per garantire la massima coerenza del formato e, allo stesso tempo, offrire una varietà sonora che non rischi di annoiare l’ascoltatore.

In tutto questo, la tecnologia è di grande aiuto, facendosi carico del controllo “matematico” di rotazioni, distanza tra passaggi di ciascuna canzone o artista, ma anche altri aspetti come il ritorno dei medesimi nella stessa fascia oraria nell’arco di più giorni.

Nella library possono tuttavia coesistere versioni diverse di una medesima canzone, che potrebbe quindi ripetersi più delle altre. MusicMaster CS 3.4, introduce una funzionalità che ottimizza ulteriormente il workflow editoriale: i Media Sets.

Cosa sono i Media Sets?

I Media Sets rappresentano un raggruppamento a livello di singola stazione o anche a livello “enterprise”, quindi fra più stazioni, che permette di gestire diverse registrazioni dello stesso brano come se fossero un’unica entità. Che si tratti della versione Radio Edit, di un Live, di un Remix o di una versione con Artist Intro, i Media Sets consentono di unificare questi elementi superando i limiti delle categorie.

Media Sets Keyword

A differenza dei pacchetti (Packets) o dei Virtual Shows, ogni brano all’interno di un Media Set è allo stesso livello degli altri nel medesimo Media Set. Questo significa che è possibile avere la versione originale in una categoria “Power” e il remix in una categoria “Recurrent” o “Club”, mantenendo però una gestione centralizzata e intelligente. Suonare diverse versioni di una canzone permette di aumentare la varietà percepita all’ascolto, mantenendo una library con pochi titoli e quindi molto consistente rispetto al formato e al gradimento del target.

Storico unificato e regole condivise

Fra i principali vantaggi dei Media Sets è la gestione automatizzata dello storico. Tutti i brani appartenenti a un Set condividono automaticamente una storia di programmazione tra loro combinata.

Il software tratta l’intero Set come un singolo oggetto ai fini delle regole di separazione e del Minimum Rest. Se, ad esempio, la versione Live di un brano è andata in onda un’ora fa, lo scheduler riconoscerà quel passaggio nel calcolare la distanza della Radio Edit, garantendo una rotazione matematica perfetta e proteggendo l’esposizione del brano da sovrapposizioni indesiderate.

Version Preference dei Media Sets per i clock

Altro punto di forza dei Media Sets è la possibilità di definire delle preferenze di versione direttamente a livello di Clock o di Show. Attraverso l’uso di attributi impostabili dall’utente (come “L” per Long, “X” per Remix o “C” per Live), è possibile istruire MusicMaster affinché scelga la versione più adatta a un determinato momento della giornata.

Ad esempio, è possibile impostare una preferenza positiva o negativa nel clock (es. +X -L per preferire un Remix ed evitare versioni Long). Se il brano selezionato dallo scheduler possiede una versione che soddisfa i criteri, MusicMaster la sostituirà automaticamente, mantenendo intatta l’integrità della rotazione della categoria originale. Questo permette una precisione del palinsesto senza precedenti, automatizzando scelte che prima richiedevano ore di editing manuale.

L’esperienza di BVMedia per MusicMaster

L’implementazione dei Media Sets in MusicMaster CS richiede una visione strategica nell’organizzare la library e una profonda conoscenza delle dinamiche di programmazione. Gli specialisti di BVMedia, con la loro pluriennale esperienza nel settore Broadcast, sono pronti a supportarti nell’ottimizzazione di MusicMaster e nell’integrazione di nuove funzionalità come quelle che abbiamo descritto.

Vuoi scoprire come i Media Sets possono migliorare il tuo palinsesto?

Chiamaci al: +39 02 89293131

O scrivi una mail a: info@bvmedia.it

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